Bio

Mirko Rizzi è direttore creativo, consulente, imprenditore culturale, editore indipendente e docente, con oltre trent’anni di esperienza tra moda, design, arte, editoria e formazione.

Nato a Teramo nel 1975, Mirko Rizzi ha sviluppato fin dalle prime esperienze professionali una pratica orientata all’ibridazione tra linguaggi, luoghi e discipline, con una costante attenzione al rapporto tra progetto, cultura visiva, ricerca e costruzione di identità.

Nel settore della moda e del design ha attraversato ruoli e contesti molto diversi, dalle prime esperienze nello sviluppo prodotto, marketing, sales e comunicazione per maison e brand come A.Testoni, Baldinini, Costume National, Gucci, Miu Miu e Prada, fino a Marsèll, di cui è stato co titolare e co direttore creativo dal 2005 al 2018. In parallelo ha collaborato come consulente, brand developer e project advisor con realtà internazionali e indipendenti tra cui Adidas by Stella McCartney, Comme des Garçons, Eckhaus Latta, Vibram e Ziggy Chen. Più recentemente ha lavorato come Senior Advisor e Brand Developer per Impossible Brands / Underscore District e, tra il 2023 e il 2024, sul rilancio di Moreschi, seguendo collezioni, sviluppo prodotto, marketing e comunicazione.

Nel design, dal 2020 al 2023, è stato General Manager Consultant per Nilufar Gallery a Milano. In stretto rapporto con Nina Yashar, ha seguito strategie, marketing, mostre, eventi, selezione dei designer e sviluppo di nuovi modelli di business, tra cui Nilufar Edition, contribuendo alla trasformazione della galleria in un brand di interior design di altissima gamma. In questo contesto ha lavorato con figure come Khaled El Mays, Laura Bethan Wood, Martino Gamper e Patrick Tuttofuoco, oltre a special projects con brand del lusso come Ginori 1735 e Tod’s. Ha inoltre partecipato alla concezione e al primo sviluppo di Alcova, oggi tra i format di riferimento del design contemporaneo durante il Salone del Mobile di Milano.

Una parte centrale del suo percorso riguarda la creazione e direzione di spazi culturali rilevanti, intesi come luoghi di produzione, relazione e sperimentazione. Nel 2009 ha fondato Marsèlleria Permanent Exhibition a Milano, poi anche a New York, e successivamente ha ideato e diretto Paradise Milano. A questi si aggiungono Gabbianacci Concept Store e Progetto Calabiana, esempi di una pratica che unisce direzione culturale, costruzione di contesto e visione imprenditoriale. In questi spazi e in altri contesti ha curato e prodotto oltre 200 mostre, eventi e performance, collaborando con artisti e autori come Alessandra Galletta, Brice Dellsperger, Carlo Zanni, Carlos Casas, Daniele Innamorato, Federica Perazzoli, Invernomuto, Luca Trevisani, Mario Milizia, Morgane Tschiember, Nico Vascellari e Riccardo Benassi.

Parallelamente, ha sviluppato un’attività continuativa nell’editoria e nel publishing. Dal 2014 è editore indipendente e dal 2015 editor associato di Diorama Editions. Nel 2019 ha fondato Zero Venezia, piattaforma editoriale e progettuale legata al network di Zero.eu. Nel corso degli anni ha seguito e sostenuto la realizzazione di libri, dischi, video d’arte e pubblicazioni, lavorando su progetti legati, tra gli altri, a Carlo Zanni, Francesco Vezzoli, Luca Trevisani, Nico Vascellari e Riccardo Paci Dalò. Tra i titoli e i progetti più significativi figurano Art in the Age of Cloud, Blonde, Ossessione Vezzoli, Panorama by Diorama, Shapeshifter, Sparkling Matter e Sudan. Attraverso Zero Venezia ha inoltre collaborato con istituzioni e brand come Golden Goose, Kia, Nike, Samsung, Teatro alla Scala e Triennale Milano, sviluppando eventi, workshop, talk, contenuti per campagne e progetti speciali.

Dal 2017 è attivo anche nella didattica, nei seminari e nei workshop, insegnando e intervenendo su temi come design, marketing, brand building, stile ed estetica del contemporaneo e cultural heritage management. Ha collaborato con istituzioni e scuole come Domus Academy, IED, Istituto Marangoni, IUAV, NABA Milano, Raffles Milano, School for Curatorial Studies di Venezia e Università Bocconi. In ambito istituzionale, dal 2019 al 2022 è stato membro dell’Advisory Board di ArtVerona e, dal 2020 al 2022, curatore esterno e collaboratore a progetti culturali per Fondazione Cariverona, dove ha seguito iniziative dedicate all’arte contemporanea, workshop, mostre ed esperienze formative, tra cui il Master in Cultural Heritage Management sviluppato con Urbs Picta. Negli anni ha inoltre collaborato con una rete ampia di istituzioni, eventi, progetti culturali, artisti, editori e autori, tra cui Artissima, ClubToClub, Contemporary Locus, Cura, Museo Carlo Zauli, Nero Editions e Xing.